A bordo di tutti gli aeromobili del Vettore non è consentito fumare. L’inosservanza di tale divieto, fatte salve le eventuali azioni legali, comporta il pagamento di una multa variabile da un minimo di 25,00 a un massimo di 250,00 Euro (la sanzione potrà essere raddoppiata se la violazione è realizzata in presenza di donne in gravidanza o in presenza di minori di età inferiore ai 12 anni).
A bordo di tutti gli aeromobili del Vettore non è consentito il consumo di bevande alcoliche portate con sé o offerte da terzi.
Conformemente alla normativa internazionale, la Circolare del Ministero dei Trasporti n. 40/0151 del 18 marzo 1996, integrata dalla Circolare ENAC (“Ente Nazionale per l’Aviazione Civile”) n. 99-2632/DG del 22 luglio 1999, proibisce l’uso, a bordo degli aeromobili, di tutti i dispositivi elettronici portatili, inclusi, a mero titolo esemplificativo, telefoni cellulari, computer portatili, registratori portatili, lettori di CD, giochi elettronici o apparecchi trasmittenti, compresi giocattoli telecomandati e walkie-talkie, fatta eccezione per:
- dispositivi di ausilio all’udito;
- pace-maker;
- rasoi elettrici;
- riproduttori portatili di suoni (non a lettura laser o digitali);
- computer portatili non collegati né con stampanti né con lettori CD, limitatamente alla sola fase di crociera e previa specifica approvazione del Comandante dell’aeromobile.
L’uso a bordo dell’aeromobile dei suddetti dispositivi è consentito prima della chiusura delle porte, a meno che il Comandante dell’aeromobile non ritenga che il loro uso sia incompatibile con le operazioni in corso.
In conformità alle disposizioni normative nazionali e internazionali, l’aeromobile è sottoposto all’autorità del Comandante del volo. Le persone a bordo dell’aeromobile devono attenersi rigorosamente alle sue indicazioni. Il Comandante è autorizzato ad adottare le misure del caso nei confronti dei Passeggeri che pongano in essere comportamenti scorretti molesti. Il Passeggero sarà ritenuto responsabile dei danni eventuali provocati al Vettore o a terzi con il proprio comportamento, con conseguente obbligo di risarcimento.